Questa pagina é dedicata alla raccolta di fondi per il recupero del Tempio di San Francesco - Gaeta (LT)

Tempio di San Francesco

statua di Gesù Cristo con croce

panorama dal sagrato di San Francesco

Tempio di  San  Francesco - Gaeta

Vista dall'alto della statua di Gesù 

panorama dal sagrato di San  Francesco

  La Chiesa di San Francesco, secondo la tradizione, fu eretta per la prima volta in quel luogo dallo stesso santo di Assisi nel 1222, ed originariamente era un piccolo romitaggio dove San Francesco dimorava e professava la fede quando veniva in Gaeta. 
  Poi nei secoli successivi fu ampliata per volere di vari personaggi illustri ed ospitò tombe gentilizie.
  I due più importanti benefattori sono stati i re Carlo II d'Angiò e Ferdinando II di borbone.

  La struttura attuale, in stile neogotico che si ispira alla scuola francese, risale all'ultimo rifacimento, realizzato da  Giacomo Guarinelli nel 1848 su commissione del Re delle due Sicilie  Ferdinando II di Borbone. 
  Vi si accede tramite due imponenti scalinate in marmo, al centro delle quali é situata una grande statua, detta "La Religione", realizzata dal maestro L. Persico, che rapprrsenta Il Cristo che sorregge una grande croce. 
  Ai lati del portale di accesso sono situati degli ornamenti e delle statue, tra cui si notano quelle dei re benefattori re Carlo II e re Ferdinando II più una statua di San Francesco benedicente.

  All'interno sono conservate diverse opere d'arte, tra cui le tele raffiguranti "l'Assunta" (1573) di Girolamo Imparato, "Il Riposo nella Fuga in Egitto" (sec. XVII) di Francesco Solimera, "La Circoncisione" e "L'Adorazione dei re Magi" (sec. XVI), "Le Tre Marie"e "La Crocifissione" (sec.XIX).

  L'interno del Tempio é lungo mt.72 e largo mt.22, é realizzato su tre navate divise da cinque arcate a sesto acuto. Le navate minori terminano con due altari, la navata centrale per alcuni gradini sale fino al presbiterio, l'altare maggiore é in stile gotico.

statua di Re Ferdinando II di Borbone statua di San Francesco statua di Re Carlo II d'Angiò
re Ferdinando II San Francesco re Carlo II

  Per donazioni si prega di utilizzare il bollettino postale n. 17.030.040 - Casuale del versamento: "Pro restauro Chiesa di San Francesco d'Assisi in Gaeta" - da intestare a: Don Stefano Castaldi- Chiesa di San Francesco d'Assisi Gaeta (LT).
I fondi così raccolti saranno finalizzati al restauro del complesso monumentale di San Francesco.
Per maggiori informazioni potete contattare il Laboratorio San Francesco di Assisi

 

Aggiornamento del 3 Febbraio 2004

Inaugurato il cantiere per la ripresa dei lavori di San Francesco - Presenti alla Cerimonia l'Arcivescovo di Gaeta Monsignor Pier Luigi Mazzoni e il Sindaco di Gaeta Massimo Magliozzi

Sabato scorso 31 gennaio, in coincidenza peraltro con la festa liturgica di San Giovanni Bosco, sul sagrato del Tempio di San Francesco d’Assisi della nostra città, Monsignor Pier Luigi Mazzoni ha inaugurato il cantiere da dove procederà l’opera di restauro dell’antico complesso storico / monumentale, simbolo millenario del patrimonio di Gaeta. 
I lavori cominceranno nella prossima primavera, successivamente al completamento dell’installazione delle impalcature e dell’iter tecnico delle relative procedure amministrative. 
“ E’ un giorno desiderato ed atteso dalla nostra comunità, dalla nostra Arcidiocesi, dalla nostra Comunità di fedeli” – ha dichiarato Monsignor Pier Luigi Mazzoni, Arcivescovo della Diocesi di Gaeta – “ oggi ridiamo a Gaeta una parte del suo cuore, invochiamo la benedizione del Signore, di San Francesco, di San Giovanni Bosco, affinché assieme alla buona volontà degli uomini si possa al più presto completare l’opera di restauro”. 
“ Oggi la città raccoglie gli sforzi di quanti hanno creduto nella capacità di mobilitazione ai massimi livelli per la ripresa dei lavori, si coronano gli sforzi fatti da questa Amministrazione, assieme a Don Stefano Castaldi ed al suo gruppo di lavoro, affinché tutto il comprensorio e la città di Gaeta possano rimpossessarsi della loro amata chiesa” – ha dichiarato il Sindaco di Gaeta Massimo Magliozzi presente alla cerimonia – “ oggi siamo tutti più contenti e felici, ora occorre continuare l’opera di mobilitazione per continuare a trovare le risorse necessarie, intanto nel prossimo bilancio comunale sarà prevista una somma come contributo al processo di restauro”. 
Il Tempio venne chiuso nel 1999, quando per motivi precauzionali, per i danni subiti dalla sovrastruttura e dal tetto, e dalla facciata principale della chiesa, a causa di un eccezionale evento meteorologico accaduto nel febbraio dello stesso anno, si rese necessaria la chiusura del monumentale edificio religioso. 
Cinque anni di mobilitazione ai massimi livelli, di impegno della Rettoria del Tempio, dell’intera famiglia oratoriana che frequenta l’annessa struttura, del Comitato per il restauro pro San Francesco. Tutti passaggi che sono stati ricordati nel suo intervento dal Rettore del Tempio di San Francesco Don Stefano Castaldi, che ha ringraziato tutti a cominciare dall’Architetto Vella, suo stretto collaboratore, e tutti coloro che si sono mossi con sagacia e buona volontà.

(fonte: Sito Internet della Città di Gaeta)